28/10/2011
Baia Sommersa, il viaggio virtuale di Another Naples
“Un’altra Napoli”, un’altra città. E’ quella che possiamo trovare in Internet. Anzitutto su Youtube.
Non solo rifiuti e camorra, dunque. Parliamo di un suggestivo video che è un viaggio tra le rovine di Baia sommersa: la città romana che vive, ancora, nei fondali partenopei, oggi area marina protetta.
A soli sedici metri di profondità ville, terme, un porto, statue, splendidi mosaici ospitano la popolazione ittica e vegetale del golfo, creando uno spettacolo magico. Un esempio di pacifico incontro tra bellezza artificiale e naturale.
Di Baia sommersa parla l’onlus Oceanus, associazione internazionale con sede anche a Napoli diretta da Fabio Siniscalchi, si fa promotrice del progetto “Another Naples” che si propone di documentare, con materiale fotografico e video, la suggestiva biodiversità dei fondali di Baia. L’iniziativa è diretta a sub professionisti ma anche a quanti desiderino raccogliere informazioni utili sullo stato di salute del nostro mare.
L’obiettivo di “An other Naples” è quello di assurgere ogni singolo cittadino a “sentinella ambientale” perché torni a tutelare quanto rischia di andare perduto.
I foto e video report saranno messi a disposizione degli enti e delle associazioni che vogliono impiegarle e diffonderle in rete a scopo divulgativo.
L’amministrazione di Napoli ha inserito il minidocumentario di Oceanus, che prende il nome dal progetto, nella homepage del sito ufficiale www.comune.napoli.it e sul canale Youtube del Comune. Da vedere…
Emanuela Musto
09:41 Scritto da: napolicult-it in Napoli online | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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